Potere d’acquisto e polarizzazione: il compito dei “tecnici”

Secondo l’Istat, nell’ultimo anno il potere d’acquisto delle famiglie italiane è diminuito di un ulteriore 4,1%. Un anno fa, si parlava di una perdita decennale del 40%, cui si deve aggiungere questo nuovo tracollo.

In sostanza, nell’ultimo decennio, la disponibilità economica delle famiglie italiane si è dimezzata.

Se, fino a una certa misura, una riduzione di potere d’acquisto e la conseguente riduzione dei consumi può contribuire alla creazione di modelli di vita più sostenibili, a questi livelli si tratta della devastante riduzione alla povertà di un’intero paese, anzi delle porzioni di questo paese che lavorano.

Perché, intanto, i ricchi son divenuti più ricchi di prima, le banche continuano a sfornare utili, gli evasori han continuato ad evadere. Si tratta di un gigantesco processo di polarizzazione economica: la creazione di una società spaccata tra una piccola porzione di ricchi e la stragrande maggioranza sempre più vicina alla povertà, nella continua minaccia della precarietà.

Da un certo punto di vista, ne vengono ulteriori conferme alla tesi secondo la quale “la crisi non esiste“.

Da un altro, è evidente che senza politiche di sostegno al reddito e al lavoro (soprattutto dei giovani) non si può immaginare altro che un continuo avvitarsi di questa spirale (e l’emigrazione delle teste migliori, quelle che possono farci ripartire, contestualmente). Se un governo di “tecnici” non se ne rende conto, due sono le possibilità: primo, questi “tecnici” di economica non capiscono niente (e d’altronde è parecchio discutibile che un banchiere capisca di economia reale); secondo, il loro compito non è traghettarci verso la “crescita”, ma verso una nuova struttura sociale sempre più sfasciata in due.

O forse, delle due, entrambe.

Edit: secondo la prima bozza in circolazione, la legge di stabilità conferma il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici fino al 2014: un altro 6-8% di riduzione del potere d’acquisto nei prossimi 2 anni, complimenti…

Annunci

Informazioni su Simone Tulumello

Post-doc researcher in Planning and Geography at ULisboa, Institute of Social Sciences. Keen in cities, politics, photography and electronic music. Lover of cities, especially Palermo and Lisbon, in a complicated relationship with Memphis TN.
Questa voce è stata pubblicata in linguaggio, politica, riflessioni ed idee e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Potere d’acquisto e polarizzazione: il compito dei “tecnici”

  1. Pingback: Profumo, la scuola, la crisi « Simone Tulumello

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...