Mentre gli altri gridano

Come sempre, le ultime settimane di campagna elettorale sono all’insegna del rumore:

quello delle lettere col rimborso dell’IMU, quelli dello spot elettorale omofobo, quello che “arrendetevi siete circondati” e se gli dai dell’antidemocratico ha gli squadristi che ti linciano sulla piazza mediatica, il neoliberale meritocratico che si inventa i master (ah, il buon vecchio Marx, quante risate si farebbe in Italia nel 2013…), quelli delle foto coi cani, quello del comizio (deserto) nella via della strage.

E’ quando tutti gridano, si sa, non si sente chi parla. Questo signore qui sotto, da una ventina d’anni, parla piano, senza mai aver gridato. Questo signore qui ha salvato l’Italia negli anni ’90, portandola in Europa mentre tutti gli ridevano dietro, ha salvato l’Europa nei primi anni ’00 facendola avanzare come mai prima o dopo, poi ha ripreso in mano l’Italia e l’ha rimessa in pista in due anni.

Questo signore qua sotto, dopo la maniera in cui è finita quella esperienza (e non certo per colpa sua) è stato per 5 anni in silenzio.

Non c’è eredita migliore che quella che lascia Romano Prodi, senza alcun dubbio, l’unico vero statista che l’Italia ha avuto negli ultimi 20 anni. E la lascia all’unica coalizione che, in questi giorni, non grida (anzi, se c’è una critica da fare, parla troppo piano).

Io credo che l’Italia abbia bisogno di persone che parlino piano e agiscano forte. E, magari, di un Romano Prodi presidente di una Repubblica governata dall’unica coalizione che la può salvare, di nuovo.

Annunci

Informazioni su Simone Tulumello

Post-doc researcher in Planning and Geography at ULisboa, Institute of Social Sciences. Keen in cities, politics, photography and electronic music. Lover of cities, especially Palermo and Lisbon, in a complicated relationship with Memphis TN.
Questa voce è stata pubblicata in politica e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Mentre gli altri gridano

  1. sesamofede87 ha detto:

    Questa campagna elettorale Pd è veramente troppo ‘sussurrata’… spero solo che le grida degli altri siano, alla fine, di disperazione.
    Quanto a Romano Prodi, devo dire di aver apprezzato particolarmente il discorso milanese, vi ho trovato anche una fermezza e una ‘verve’ inconsuete. Al di là comunque dei meriti credo che averlo come presidente della repubblica sarebbe uno sbaglio: è una figura troppo invisa a una parte consistente della popolazione italiana (a torto o a ragione) e vista l’occasione sarebbe meglio puntare su una figura maggiormente condivisa. Poi chissà che non sia l’occasione giusta per avere una donna alla Presidenza della repubblica, magari Emma Bonino. Vedremo dopo il 25.

    • Simone Tulumello ha detto:

      Si, forse è vero che Prodi risulta inviso a parte degli Italiani (secondo me a meno di quanti non pretendano i suoi detrattori), ma è anche vero che Napolitano, quando fu eletto, era da molti visto come un “comunista” eccetera eccetera ed ora è amato e stimato da tutti. Sulla Bonino, da quando i Radicali son diventati stampella di Berlusconi nell’ultimo parlamento… mi viene la pelle d’oca al sentirli nominare, temo che si siano bruciati (e con loro la Bonino) una straordinaria credibilità costruita nei decenni. Però, si, la Bonino presidente mi pare una delle opzioni più probabili (no, non festeggerei…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...