La TARES raddoppia

Mia madre ha appena ricevuto la cartella di pagamento per la prima rata della TARES 2013, che sostituisce la TARSU, tassa comunale sui rifiuti.

Non essendo ancora stato approvato il nuovo regolamento, la prima rata non prevede gli aumenti rispetto alla TARSU che, invece, sappiamo saranno sostanziali.

Ora, il primo pensiero è: con quale faccia si chiede di pagare la tassa sui rifiuti a Palermo, oggi. Ma questo è un pensiero qualunquista, senza soldi (e non mancano certo per colpa di questa amministrazione) c’è poco da ripulire.

Eppure, un fatto va sottolineato.

Prima, la TARSU veniva pagata nell’anno solare successivo a quello cui si riferiva: la TARSU 2012 è stata notificata ad inizio 2013 ed stata pagata a maggio 2013.

Invece, la nuova tassa va pagata nell’anno solare cui si riferisce: la TARES 2013 va pagata, in due rate, entro novembre 2013.

Ovvero, quest’anno, con questa piccola furbizia, il comune di Palermo riceverà due volte la tassa sui rifiuti.

Mentre, fuori si annega nella monnezza.

Questo è scandaloso, vergognoso e inaccettabile.

Annunci

Informazioni su Simone Tulumello

Post-doc researcher in Planning and Geography at ULisboa, Institute of Social Sciences. Keen in cities, (Italian) politics, photography, electronic music, and food. Lover of cities, especially Palermo and Lisbon, in a complicated relationship with Memphis TN.
Questa voce è stata pubblicata in Palermo: amministrazione e politica e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...